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Rocca Manfrediana

Brisighella, antico borgo medievale e termale, è il gioiello della rigogliosa valle del Lamone, facilmente raggiungibile anche grazie al suggestivo collegamento ferroviario che da Faenza porta a Firenze.

Una località ospitale, ricca di tradizioni, sapori, bellezze architettoniche e naturalistiche, insignita dei più prestigiosi riconoscimenti - Borghi più Belli d'Italia, Cittaslow, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano - che certificano le sue eccellenze e la qualità della vita.

Storia, arte e natura si fondono in una sintesi perfetta, ricca di fascino e suggestioni che affondano le loro origini nell’epoca medievale. Il suo inconfondibile profilo, dominato da tre pinnacoli rocciosi sui quali si ergono gli edifici simbolo della località, la rende inconfondibile ed indimenticabile.

La Torre dell’Orologio, di forme ottocentesche ma di fondazione medievale, domina la prima altura. L’imponente e maestosa Rocca manfrediana di origine trecentesca sorge sul secondo poggio e conserva intatte ancor oggi le caratteristiche delle fortezze medioevali. Infine, sul terzo colle sorge il Santuario della Madonna del Monticino, risalente al XVIII secolo eretto per ospitare l’antica immagine in terracotta policroma che raffigura la Madonna col Bambino.

 

 
torre dell'orologio

Ai piedi della Torre dell’Orologio sorge il borgo che si snoda in un dedalo di antiche viuzze, tratti di cinta muraria e scale scolpite nel gesso. Brisighella è misteriosa nelle giornate invernali ed ancor più affascinante nelle serate estive. Fra giugno e luglio, in occasione delle famose Feste Medievali, il cuore di questo borgo torna alla luce antica delle torce e si anima con spettacoli teatrali all’aperto, mostre, concerti, banchetti e mercati. Esperienza straordinaria è assistere ai cortei storici che sfilano nelle vie del centro dalla particolarissima via del Borgo, una strada coperta del XII secolo, sopraelevata ed illuminata da mezzi archi di differente ampiezza, nota anche come "Via degli Asini", per il ricovero che offriva agli animali dei birocciai che l’abitavano.

Un percorso alla scoperta dei capolavori cinquecenteschi del Palmezzano condurrà il visitatore alla Collegiata di San Michele Arcangelo ed alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli. Gli amanti dell’arte dovranno inoltre contemplare una sosta alla Pieve del Tho, bell’esempio di stile romanico, ornata di archetti pensili ai lati, di una bifora nell'abside e di un semplice rosone sulla facciata.